Pregare non per necessità…

23 Dicembre 2008

A Madonna d’ ‘o mare

Se so’ arrubbato ‘o quadro d’a Madonna

‘a dint ‘a chiesa ‘e “Santa Maria a mare”,

‘a chiesa d’e’ piscature.

Sulo ‘stu quadro antico!

Forse nu mariuolo professore

Ch’è vulato luntano

all’estero, in Oriente, fore mano.

Forse nu mariuncello

Ca nun capisce ‘o quadro

E quanto vale.

Sarrà stato, chi sa, nu malamente

Pe nu riscatto, nu dispietto,

na ‘nfamità.

Sarrà stata ‘a Madonna

Ca se n’ è gghiuta

Traduta e abbandonata:

pure ‘sta gente ‘e mare

nun è cchiù comm’‘a na vota!

‘A Madonna nun se chiamma surtanto

quanno lampe e tronole fanno paura,

quanno ‘a varca affonna

E mò,

stanno tutte quante dint’’a ‘sta chiesa,

viecchie, giuvene e criature,

cannele appicciate a centenara

e ‘o Rusario ‘stasera

 

è overo na preghiera. 

Carmelo Pittari 

Hanno rubato il quadro della Madonna/Dalla chiesa di “Santa Maria a mare”,/la chiesa dei pescatori./Soltanto questo quadro antico./Forse un ladro professionista/Che è volato lontano,/all’estro, in Oriente, fuori mano./Forse un ladruncolo/Che non sa giudicare il quadro/E quanto vale./Sarà stato, chissà, un mascalzone/Per ricatto, un dispetto/Una infamità./Sarà stata la Madonna/Che se n’è andata/Tradita e abbandonata:/anche questa gente di mare/non è più come una volta!/La Madonna non si invoca soltanto/Quando lampi e tuoni fanno paura,/quando la barca affonda./E ora,/sono tutti in questa chiesa,/vecchi, giovani e bambini,/candele accese a centinaia/e il Rosario questa  

E se scrivessi a Dio?

20 Giugno 2008

“E perché dovrei scrivere a Dio?”

“Ti sentiresti meno solo.”

“Meno solo con qualcuno che non esiste?”

“Fallo esistere.”

Si è chinata verso di me.

“Ogni volta che crederai in lui, esisterà un pò di più. Se persisti, esisterà completamente. Allora, ti farà del bene.”

“Che cosa posso scrivergli?”

“Confidagli i tuoi pensieri. I pensieri che non dici sono pensieri che pesano, che si incrostano, che ti opprimono, che immobilizzano, che prendono il posto delle idee nuove e che ti infettano. diventerai una discarica di vecchi pensieri che puzzano, se non parli”

ERIC-EMMANUEL SCHMITT, Oscar e la dama in rosa

 

Parlare. Quando la parola diventa dono si crea quella relazione che chiamiamo amore, è quello lo spazio in cui Dio diventa significativo, e la vita acquista senso. E Dio comincia a esistere per te… e non potrai più farne a meno.

 

Tanti cammini per una meta

28 Maggio 2008

Dio è dappertutto, in tutto, e senza di lui non possiamo esistere. In nessun momento ho dubitato della sua esistenza, ma so che alcuni sono nel dubbio. Pur non credendo in Dio, potete aiutare gli altri con degli atti ispirati dall’amore, e i frutti di queste opere saranno le grazie supplementari che scenderanno nel vostro animo. Comincerete allora ad illuminarvi poco a poco e aspirerete alla gioia di amare Dio.

Tante sono le religioni! Ognuno segue il Signore al suo modo. Io seguo la via di Cristo: Gesù è il mio Dio, Gesù è il mio Sposo, Gesù è il mio unico Amore, Gesù è il mio Tutto in tutto, Gesù è tutto per me.

Per questo motivo, non ho mai paura. Faccio il mio lavoro con Gesù, lo faccio per lui e dedicandolo a lui; per questo i resultati sono suoi, non miei. Se avete bisogno di una guida, non avete nulla da fare se non rivolgere lo sguardo verso Gesù. Dovete rimettervi a lui e contare interamente su di lui. Quando fate questo, il dubbio si dissipa e la franchezza vi invade. Ma Gesù ha detto: «Se non diventerete come i bambini, non potete venire a me» (cfr Mt 18,3).

Beata Teresa di Calcutta
A Simple Path

 

Chi ama è conosciuto da Dio e conosce Dio, perché Dio è amore. La domanda vera dell’uomo forse non è la fede ma l’amore. Amo? Sono amato? La fede risponde al perché della vita, l’amore al per chi. Solo quando il “per chi” diventa il “perché” la mente e il cuore trovano armonia, dal momento che gli interrogativi dell’uomo trovano la sola risposta in Dio, che tutto unisce, l’unico capace di dare quiete alla nostalgia profonda che portiamo dentro da sempre. Se i nostri pensieri arrestano la speranza e l’orizzonte si accorcia, mettiamo in moto il cuore ed in nostro sguardo avrà confini più ampi e non avremo bisogno di chiederci oltre, perché l’oltre comincia da qui. Diamo un bicchiere d’acqua a chi ci sta accanto e scopriremo che lo stesso Mistero avvolge entrambi.